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Terapia farmacologica: devo già cambiarla.
Che paura!

Donna pillole

Devo ammetterlo.
Quello nella foto NON sono io. 
E’ che non mi sentivo ancora pronto a mostrarmi al grande pubblico.
E poi credo che questa simpatica signora possa attrarre più fan.

In ogni caso, dopo un paio di mesi è già arrivato il momento di cambiare la terapia, e devo ammettere che ne sono abbastanza spaventato. 

Ma andiamo con ordine. 

Era un giorno di metà Novembre 2020 quando ho deciso di tornare dallo psichiatra. 
Mi stavano succedendo delle cose fuori dalla mia portata, cose che non riuscivo più a gestire e che prima o poi mi avrebbero portato a rovinare qualcosa. A fare a male a me, o a rovinare qualche rapporto. In ogni caso, non avrei fatto dei passia avanti verso la felicità andando avanti così.

Così sono tornato dallo psichiatra, e dopo la bella sorpresa del sentirmi dire “si, stai male, ma guarda che stai meglio +1000 rispetto alle volte precedenti che ti ho visto”, abbiamo deciso per una “terapia” estremamente blanda. 

Già prendevo qualche goccia di Xanax per andare a dormire, si è deciso di renderlo fisso e regolare e se ci fosse stato bisogno, nei momenti di maggiore difficoltà, prenderne dell’altro. 

Tutto bene per un pò, diciamo fino a che non sono state decise delle nuove “zone rosse”, reclusioni, prigionie, vessazioni, costringimenti. 

Ecco, fortunatamente di li a breve avevo il secondo controllo e d’accordo con lo psichiatra si è deciso di passare a qualcosa di diverso. Non tanto perché stessi molto peggio, quanto perché non riuscivo più a dormire.

Così abbiamo cambiato terapia, decidendo che sarebbe stata una cosa di breve durata (2-3 mesi massimo).

Ed eccoci qui, alla fine di quei 2-3 mesi massimo.
Ieri è stato il primo giorno in cui ho dimezzato la dose ed oggi devo dire che sto bene.

Ma ci terrei a farti un elenco dei perché avevo timore di modificare la prescrizione: 

  1. Nonostante siano un paio di pilloline del cazzo ed io pesi quasi 90 kg, il corpo ci mette diverso tempo ad abituarsi.
    Quando ho cominciato a prenderle mi sono sentito in pezzi, stanco, affamato, assonnato. Andavo a lavoro e quando tornavo a casa volevo solo dormire, mi tiravo fuori per fare sport estraendo forze da non si sa qualche taschino emotivo.
    E poi tornavo a sentirmi svuotato.
  2. Cambiare posologia può far cambiare umore: può farti sentire più o meno sicuro. Più o meno in balia dell’ansia o dei pensieri negativi che puoi avere. Avevo trovato un “equilibrio”. Modificarlo non mi fa molto piacere. 
  3. L’ultima volta che ho tolto i medicinali è stato per necessità: mi stavano facendo più male che bene. Ora mi sento bene invece. Una domanda naturale mi viene: siccome è ancora tutto rosso, le madonne faticano a non volare etc.
    E’ davvero necessario toglierli?
  4. Forse il riassunto di tutto: come reagirò?

Per ora bene. Anche la volta precedente che tolsi i farmaci bene. Sentii dopo qualche settimana, un pò meno di “euforia”, ma per il resto mantenni gran parte dei vantaggi, delle “skills” guadagnate.

Come andrà a finire? Bo.

Intanto con EMDR, meditazione, sport, amici, psicologia e quant’altro continuo il mio completamento emotivo.

Stiamo a vedere!